La salute passa dalla bocca: la giornata Mondiale della Salute

Sapevate che ben 200  malattie sono causate da cibo non sano, cotto poco o contaminato? Purtroppo è così, le malattie legate all’assunzione di cibo non salubre sono diverse e vanno dai semplici disturbi intestinali fino a forme tumorali.

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità  indice anche quest’anno, domani 7 Aprile 2015, la giornata Mondiale della Sanità,  per evidenziare le opportunità connesse alla sicurezza alimentare. Lo slogan dell’iniziativa è Dai campi alla tavola, rendere il cibo sicuro. Questo mette in evidenza la responsabilità di ciascun soggetto che interviene nel processo produttivo alimentare, dal coltivatore  fino al consumatore, circa i temi inerenti la salute alimentare.

 

Gli alimenti potenzialmente non sicuri sono sia quelli  di origine animale che  quelli di origine vegetale, dunque  frutta, verdura e legumi. I cibi  possono essere, infatti, contaminati da feci, batteri nocivi e sostanze chimiche.

Cosa comporta questo? Ovviamente l’insorgere di malattie, più o meno gravi, alcune delle quali possono portare alla morte. Le più comuni che ogni anno colpiscono milioni di persone sono:

  • Salmonellosi
  • Campylobacter coli
  • Escherichia coli .

I sintomi sono febbre , mal di testa , nausea , vomito , dolori addominali e diarrea .

I cibi coinvolti nell’insorgere di salmonellosi sono uova, pollame e altri prodotti di origine animale . Il Campylobacter coli è causato invece da latte crudo , pollame crudo o poco cotto e acqua potabile non salubre; mentre l’ Escherichia coli è associata al latte non pastorizzato , carne poco cotta e frutta e verdura fresca .

 

Altre malattie, sebbene più rare ma molto gravi, colpiscono in particolare neonati, donne in gravidanza e soggetti più deboli, con deficit immunitari.

 

Il cronoprogramma  FOOD SAFETY previsto dall’OMS, iniziato già a febbraio con una campagna pubblicitaria che vede la promozione di materiale multimediale, include anche l’Expo di Milano quale occasione per rafforzare i messaggi relativi ai temi inerenti la sicurezza alimentare.

 

Cosa possiamo fare come consumatori?

Ecco alcune delle indicazioni per i consumatori al fine di mantenere il più alto grado di sicurezza alimentare possibile:

  •  Leggere le etichette al momento dell’acquisto e la preparazione dei cibi
  •  Imparare a preparare gli alimenti specifici che possono essere pericolosi (ad esempio pollo crudo, manioca, ecc)
  • Imparare a  preparare e conservare il cibo di altre culture con cui non si ha familiarità (ad esempio il sushi)
  • Mettere in pratica le Cinque Chiavi dell’OMS per la Sicurezza Alimentare per quanto concerne la preparazione del cibo (Mantenere pulito, separare  cibi crudi e cotti, cucinare bene, cucinare il cibo a temperature di sicurezza, utilizzare acqua sicura e materie prime).
  • Evitare di bruciare i cibi in quanto questo può produrre sostanze chimiche tossiche.
  • In caso di  dubbio circa la sicurezza dell’acqua potabile, bollirla  prima di bere.

Queste sono solo alcune delle indicazioni circa le buone pratiche da applicare per garantire la sicurezza alimentare. Trovate tutte le informazioni utili sul sito http://www.who.int/campaigns/world-health-day/2015/en/. Unica pecca: è in lingua inglese! O in alternativa, lo trovata in lingua francese e spagnola.

Giusi Lombardo

Appassionata e Amante del benessere a 360°. Amo scrivere e condividere tutto quello che so.

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